Viaggio di ricerca in una terra antica e magica, il Perù, condividendo la quotidianità ed il rito con uomini e donne depositari di antiche tradizioni. Da queste esperienze trarremo ispirazione per creare uno spettacolo di teatro rituale ed un film documentario.
L’impatto di queste opere d’arte sul pubblico si offrirà alla lente della scienza attraverso una tecnica chiamata hyperspectral imaging.
“…convinti che l’arte parli alle dinamiche più profonde della nostra biologia”
Carlo Ventura
“Sono ormai molte le evidenze scientifiche che testimoniano della potenza rigenerativa insita nei suoni, nel gesto, nella forma e nei colori e che riconfigurano l’arte nella sua funzione rituale di cura e ri-connessione con le energie ed i cicli della Natura.”
Yuri Dini

Intro

La ricerca di una terza via che coniughi arte e scienza è l’impulso che nel 2004 ha portato alla creazione di VID art|science. Grazie alla cura ed alla passione del Prof. Carlo Ventura (cardiologo e biologo molecolare esperto in medicina rigenerativa e vibrazionale) e di Julia von Stietencron (artista tessile e stilista) negli anni si è formato un gruppo di ricercatori ed artisti appartenenti a diversi ambiti e nazionalità.
Nel novembre 2016 un evento decisivo: Cell Melodies, festival di 3 giorni svoltosi a Bologna, nel Teatro San Leonardo (in collaborazione con Angelica Festival) che ha avuto l’onore di ospitare vari artisti fra i quali Milford Graves, Alessandro Bergonzoni e Gianni Gebbia in esperimenti live diretti a colture viventi di cellule staminali informate dai ritmi, dalle parole e dai suoni prodotti sulla scena. La risposta di queste cellule dall’alto potere di metamorfosi, presenti in gran numero nei nostri corpi, è stata commovente: il loro profilo vibrazionale si è intensificato a tal punto da mostrare agli sguardi raccolti nel teatro gremito una danza di fotoni massimamente coerente.
Sono ormai molte le evidenze scientifiche che testimoniano della potenza rigenerativa insita nei suoni, nel gesto, nella forma e nei colori e che riconfigurano l’arte nella sua funzione rituale di cura e ri-connessione con le energie ed i cicli della Natura.

Il dono di Wiracocha
Rappresentante dei Qero, antico popolo che discende dagli Inca

 

Abstract

Su queste basi VID art|science ha concepito Il dono de Wiracocha, progetto di ricerca nell’ambito del Teatro Rituale. Tale formula designa un dispositivo culturale che attraverso l’atto performativo evoca ed incarna l’intensità delle antiche narrazioni mitiche e dei rituali ad esse connesse, armonizzandole con le meraviglie che le avanguardie della scienza tornano a dischiudere.
In questo viaggio di circa 45 giorni nelle magiche terre del Perù avremo come guide uomini e donne depositari di antiche tradizioni, condividendo la quotidianità e partecipando alle loro cerimonie. Ci ispireremo alla visione del mondo ed alle pratiche che costantemente rinnovano un fecondo ed equilibrato rapporto simbiotico con le forze della Natura.
Questo percorso iniziatico fornirà il materiale per un film documentario che vede alla regia Stefano Croci, autore e co-fondatore di Caucaso Factory. Quest’opera tenterà di cogliere le fasi salienti del viaggio rielaborandole in una narrazione che affini e potenzi la volontà mitopoietica dell’intero progetto.
Al ritorno, dopo una necessaria fase di re-integrazione e trasfigurazione dell’esperienza, VID art|science realizzerà uno spettacolo di Teatro Rituale a cura di Yuri Dini, il cui debutto è previsto nella seconda edizione di Cell Melodies (novembre 2017 – Teatro San Leonardo, Bologna).

citta
Machu Picchu, antico centro cerimoniale Inca, situato nella regione di Cuzco
In questa occasione, grazie all’equipe del Prof. Carlo Ventura, ci serviremo di una tecnica chiamata hyperspectral imaging, capace di cogliere il profilo vibrazionale delle cellule degli spettatori e dei performers. Questo ci permetterà di collezionare una serie di evidenze scientifiche dei mutamenti generati attraverso l’atto performativo. Queste saranno poi confrontate con i dati analogamente raccolti nelle cerimonie e nei rituali ai quali prenderemo parte durante il viaggio in Perù.
Il presente dialogo fra arte e scienza ci permetterà altresì di porre le basi per un’analisi comparata fra rito e teatro, nel tentativo di riconferire a quest’ultimo un ruolo decisivo nella crisi culturale che attraversa la nostra società.

figurecaratteristiche
Figure caratteristiche della cerimonia di Qoy’llur’riti, rito di devozione alla Terra
Questo è il nostro contributo al movimento che da ogni angolo della Terra crea e lotta per un’età più bella. Un viaggio in Perù, alle radici della Cura, riportando nel “villaggio natio” un messaggio di speranza ed una serie di conoscenze e pratiche a disposizione di quanti vogliano unirsi a noi nel cammino.
Vogliamo realizzare un film documentario del viaggio ed uno spettacolo che traduca e veicoli le antiche tecniche di cura che in quei luoghi vengono custodite e tramandate da millenni.
Il 2 giugno partiremo, in ogni caso, ma solo con il tuo sostegno riusciremo a trasformare il viaggio in opera, a far sposare Arte e Cura e condividerne i frutti.

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